IPERICO
Stamattina, sono andata a cercare le piantine di iperico ai
Laghetti delle Noghere per preparami l’oleolito di colore rosso, utilissimo da
tenere in casa insieme al gel di aloe.
Molto comune nei terreni asciutti, lungo i margini
delle strade, ai bordi di campi e nelle radure, cresce fino a 1600 m
d'altitudine.
L’iperico raggiunge la fioritura massima durante il solstizio d’estate
e si dice che il giorno più propizio per la raccolta sia proprio il 24 giugno
(notte di San Giovanni) da cui il nome popolare.
La tradizione dice che veniva colto nella notte di San Giovanni, una notte magica nella quale non solo si riuniscono tradizionalmente le streghe e i diavoli per la loro sabba, ma si traggono gli auspici buoni o cattivi per il futuro.
La tradizione dice che veniva colto nella notte di San Giovanni, una notte magica nella quale non solo si riuniscono tradizionalmente le streghe e i diavoli per la loro sabba, ma si traggono gli auspici buoni o cattivi per il futuro.
L’oleolito (ottenuto dalla macerazione dalle sommità fiorite
fresche in olio di mandorle o girasole), dal tipico colore rossastro, ha
proprietà cicatrizzanti
ed emollienti
e stimola la
rigenerazione cellulare. Per questo il motivo è usato contro le
ustioni, l’eritema solare, in caso di macchie della
pelle, psoriasi, secchezza della
cute del viso e del corpo, invecchiamento cutaneo, piaghe da decubito,
smagliature, cicatrici, e segni provocati dall'acne. Di questa preparazione si
potrebbe dire che è un vero trattamento di bellezza, e probabilmente uno dei prodotti
antirughe e anti età più potenti ed efficaci che esista in natura.







