domenica 28 giugno 2015



IPERICO


Stamattina, sono andata a cercare le piantine di iperico ai Laghetti delle Noghere per preparami l’oleolito di colore rosso, utilissimo da tenere in casa insieme al gel di aloe.

Molto comune nei terreni asciutti, lungo i margini delle strade, ai bordi di campi e nelle radure, cresce fino a 1600 m d'altitudine.

L’iperico raggiunge la fioritura massima durante il solstizio d’estate e si dice che il giorno più propizio per la raccolta sia proprio il 24 giugno (notte di San Giovanni) da cui il nome popolare.
La tradizione dice che veniva colto nella notte di San Giovanni, una notte magica nella quale non solo si riuniscono tradizionalmente le streghe e i diavoli per la loro sabba, ma si traggono gli auspici buoni o cattivi per il futuro.

L’oleolito (ottenuto dalla macerazione dalle sommità fiorite fresche in olio di mandorle o girasole), dal tipico colore rossastro, ha proprietà cicatrizzanti ed emollienti e stimola la rigenerazione cellulare. Per questo il motivo è usato contro le ustioni, l’eritema solare, in caso di macchie della pelle, psoriasi, secchezza della cute del viso e del corpo, invecchiamento cutaneo, piaghe da decubito, smagliature, cicatrici, e segni provocati dall'acne. Di questa preparazione si potrebbe dire che è un vero trattamento di bellezza, e probabilmente uno dei prodotti antirughe e anti età più potenti ed efficaci che esista in natura.


Nessun commento:

Posta un commento