lunedì 14 aprile 2014
Narra la leggenda che in principio il Carso era una terra verde e feconda, piena di prati, boschi e torrenti dalle fresche acque. Un giorno il buon Dio si accorse che, in un angolo della terra, c’era un grosso cumulo di sassi che danneggiava l’agricoltura ed incaricò così l’Arcangelo Gabriele di raccoglierli e gettarli in mare. Allora Gabriele riempì un pesante sacco e si diresse in volo verso l’Adriatico. Quando si trovò in prossimità del Carso il diavolo lo vide e, incuriositosi, bucò il sacco con le corna. Che disastro! Tutte quelle pietre si riversarono a terra e ridussero l’altipiano in una enorme pietraia.
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